Salsetta… come piace a me, a te, a tutti.

Sentivo il bisogno di provare qualcosa di nuovo, è un periodo di forti cambiamenti questo e sto sperimentando (…e sperimenterò ancora di più, non vedo l’ora!) un sacco di cose e situazioni nuove di cui vi parlerò. Magari inizierò a scrivere il mio blog solo in inglese, magari. Fatemi trovare 5 minuti di tempo materiale in tutto questo bel da fare e vi racconto. Sono così felice.
E questo mio bisogno di novità si è manifestato anche in cucina con questa salsetta che ha conquistato tutti: sarà per il suo profumo, sarà per il suo gusto o per la sua particolarità, fatto sta che è finita in men che non si dica. 😉

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Salsa all’avocado
Ingredienti:
1 avocado maturo
succo di 1/2 limone
1/2 cipolla rossa
1 cucchiaio di senape
una presa di prezzemolo
1 cucchiaino di paprika, curcuma e curry

Procedimento:
Sbucciare e ridurre l’avocado a cubetti, metterlo in un bicchiere alto con tutto il resto degli ingredienti e mixare. Se la salsa vi sembra troppo liquida aggiungere un cucchiaio di fecola di patate. Conservare in un barattolo in frigo per alcuni giorni.

Avocado sause
Ingredients:
1 ripe avocado
juice of half a lemon
1/2 red onion
1 tablespoon of mustard
1 teaspoon of paprika, curcuma and kerry

Proceeding:
Peel and chop the avocado, put in a glass with the other ingredients and mix. If the sause seems too melted, add a spoon of potato flour. Keep in a jar in the fridge for few days.

Bon appetit!

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Django Unchained. Il mio parere.

Unico. Fantastico. Meraviglioso. Sublime.
Non riesco a trovare altre parole per questa pellicola, che non poteva deludermi essendo firmata dal mio regista preferito: il maestro Quentin. Tarantino riprende il vecchio Django di Corbucci e ne rivela i tratti quasi comici ma incredibilmente cavallereschi (sentire il primo Ti Amo in un film di Tarantino mi ha fatto stranissimo! Come i cavoli a merenda, insomma…) dello schiavo di colore interpretato da un bravissimo Jamie Foxx (Oscar nel 2005 per Ray) liberato e reso cacciatore di taglie dall’inimitabile e irragiungibile dr. King Schultz, portato sul grande schermo da un Christoph Waltz da oscar (dopo Bastardi senza gloria, sempre di Tarantino). Waltz è una cosa disarmante: di una teatralità bestiale, capace di passare da una lingua all’altra senza problemi, abile di gestire un personaggio tanto particolare quanto portatore di ideali sociali esemplari, un mostro di attore per cui non trovo complimenti giusti. E che dire di Leonardo di Caprio, che nonostante la mano fracassata da un bicchiere, ha continuato a recitare il suo Calvin Candie così aristocratico e pieno di sè affiancato da un caricaturale Samuel L. Jackson? Bellissimo e bravissimo. Bravissimo nel calarsi in un personaggio lontano dai suoi soliti bellocci o dai suoi seriosi ruoli, uno spietato che poco sa di Dumas (…la fantastica scena nella biblioteca di Candie land vi dice niente? 😉 ) ma che vuole vedere tanto sangue sparso nel suo salotto con la lotta dei mandingo. Sangue. Tanto sangue. Tanto sangue che pensavo che la scena della sparatoria finale di Candiland fosse in bianco e nero come in Kill Bill. Django, la D è muta, ricorda molto The Bride, eccome, gli manca solo la tutina gialla, sostituita da quel costume celestino da damerino così ridicolo quanto esemplare, e una katana, abilmente sostituita da una colt. E non sto a elencare tutte le altre autocitazioni, da Reservoir Dogs a Pulp Fiction a Bastardi senza Gloria. E le musiche, oddio le musiche. Da capogiro. Si passa da Johnny Cash a Morricone a tamarrissimi rap da ghetto che fanno ridere, alla canzone di Elisa per arrivare a brani che si fanno portatori di libertà e ribellione a un sistema da abbattere.
10 e lode. Non voglio aggiungere altro. Ah si, date l’Oscar a Waltz perchè quel King Schultz rimarrà nella storia del cinema a lungo! 😉

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Crocchette di ceci.

Sono tornata. Vittoriosa da giovedì, anche se rinuncerò (magari vi spiegherò con calma).
Veniamo alla ricetta, delle semplicissime crocchette di ceci (o falafel) buonissime e facilissime da preparare. E’ più il tempo che ci vuole per tenere a mollo i ceci che per preparare e digerire il tutto 😉

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Falafel
Ingredienti: (x 6 crocchette)
250gr di ceci secchi
1 cipolla rossa grande
2 spicchi di aglio
paprika, curcuma, coriandolo, prezzemolo a piacere

Procedimento:
Tenere a mollo i ceci per 12 o 24 ore. Scolarli e metterli in una ciotola con il resto degli ingredienti, frullare o amalgamare il tutto in un composto omogeneo da far riposare in frigo un’oretta. Ricavare delle palline o delle crocchettine, cuocere al forno a 180°C per 20 minuti o friggerle in olio bollente. Servire.

Falafel
Ingredients: (x 6 pieces)
250gr dried chickpeas
1 large red onion
2 garlic cloves
paprika, curcuma, coriander, parsley as you want

Proceeding:
Soak chickpeas in water for 12 or 24 hours. Drain them and put in a bowl with all the ingredients, mix ’till you get a uniform compound. Let it rest in fridge for one hour. Shape it in tiny balls or croquettes, bake them for 20 minutes at 180°C or fry them. Serve.

Bon appetit!

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Pesto di radicchio.

Eccomi, sono tornata con una nuova ricetta finalmente! Perdonatemi, ma in questi giorni, dopo la piacevolissima pausa natalizia tra familiari, cenoni e giochi in scatola, sono sommersa da impegni e colloqui di lavoro (…finalmente!!!) e devo ritagliarmi 5 minuti da dedicare completamente al blog senza pensare ad altro. E poi sto seguendo anche un’altra piccola novità che presto vi svelerò 😛 (non adoro particolarmente tenere le persone sulle spine, ma stavolta concedetemelo…)
Ma veniamo alla ricetta. Un pesto. Un pesto semplicissimo. Un pesto semplicissimo al radicchio. Bòno. Profumato. Gnam!

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Pesto al radicchio
Ingredienti:
un cespo di radicchio lungo
una manciata di noci e pinoli
un pizzico di paprika
un pizzico di curcuma
un cucchiaio di olio evo

Procedimento:
Lavare e tagliare il radicchio a striscioline, metterlo in un bicchiere alto con il resto degli ingredienti e, servendosi di un miniprimer, ridurre il tutto ad una cremina. Imbarattolare, coprire con un filo d’olio e conservare in frigo.
Se preferite potete aggiungere a vostro piacimento olive nere, parmigiano grattugiato e aglio.

Radicchio’s pesto
Ingredients:
one head of long radicchio
a handfull of nuts and pine nuts
one pinch of paprika
one pinch of curcuma
one tablespoon of olive oil

Proceeding:
Wash and cut radicchio in tiny slices, put in a high glass with the rest of the ingredients and, with the help of a miniprimer, mix all toghether ’till you get a smooth cream. Put in a jar, cover with oil and store in the fridge.
If you like you can add black olives, grated Grana cheese and garlic.

Bon appetit!

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Con questa ricetta partecipo a:
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Blog affidabile e nuovo anno.

Il 2013 è iniziato davvero alla grande grazie al premio “Blog 100% Affidabile” che mi hanno assegnato le tre bravissime blogger de “SemInTerra“! Wow! Quale miglior inizio? Grazie mille davvero! 🙂

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Ma come si distingue un blog affidabile? Potrete leggere direttamente dal sito www.gliaffidabili.it.

Queste le regole:

1) E’ aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità

Cosa deve fare chi riceve il Premio ?

Ecco come procedere:

A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de “Il Blog Affidabile” che trovi in questa pagina. Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.

B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l’elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio “Il Blog Affidabile”  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/“.
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento.

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I motivi che mi hanno spinta ad aprire il mio blog?
Il mio blog vede la luce nel giugno 2011 un po’ per caso, un po’ per creare una valvola di sfogo alla quotidianeità, così è nato uno spazio in cui condivido le mie ricette, i miei pensieri, le mie recensioni cinematografiche, i miei lavoretti di bricolage e le foto dei miei viaggi. La mission del mio blog è quella di condividere la mia opinione e mettermi in contatto con i blogger di tutto il mondo in modo spontaneo e piacevole.

And the nominees are…
(Psss: è stata dura scegliere blogger solo italiani, poichè l’80% dei blog che seguo sono stranieri! 😉 )

“Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio “Il Blog Affidabile”  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio come gli artigiani, le aziende e i professionisti iscritti su http://www.gliaffidabili.it/“.

http://www.unavnelpiatto.it/
http://tiliatarrare.wordpress.com/
http://www.incucinaconmeg.com/
http://altrocheinsalata.blogspot.it/
http://alessandraincucina.wordpress.com/

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