L’otto marzo e la donna.

Otto marzo: festa della donna. Quale altra migliore occasione per riconsiderare la condizione della donna nella nostra società e più precisamente nello scenario dei media, che ci bombardano ogni giorno di immagini di seni, cosce e sederi sotto a striminzite gonne e labbra ritoccate.
Riadattando Primo Levi mi vien da dire “Se questa è una donna…“! E’ proprio così che dobbiamo essere rappresentate sul piccolo schermo? Sono stanca e quasi annoiata di vedere il più delle volte la solita valletta-oca-mezza nuda al fianco di un presentatore in giacca e cravatta, sono stufa di accorgermi di come la condizione femminile si sia via via sottomessa a questa visione maschilista di una donna oggetto che deve mostrare e vendere il suo corpo per rendere una trasmissione più interessante. Per fortuna esistono anche le grandi donne, le scienziate, le ricercatrici, le soldatesse, le giornaliste, le scrittrici… le donne che si fanno valere per ciò in cui credono e lottano per un futuro migliore, basato sulla cultura e il progresso e non sulla mercificazione del proprio aspetto. Donne con carattere, donne con le palle. Vorrei vedere sempre più queste figure e vorrei vederle sempre più ammirate e riconsiderate, portate come antitesi alle ragazze da copertine patinate e rotocalchi televisivi.  Donne, siamo molto più di tette e culi!

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Musical… che passione!

Ultimamente, tra la noia e il riposo forzato dovuto al mio piccolo incidente domestico (umpf), mi sono concessa una carrellata di film quasi ogni sera e mi sono dedicata principalmente ai musical.
“Mamma mia!” e “The Rocky Horror Picture Show” hanno allietato magicamente le mie serate, due musical con la M maiuscola, il primo leggero, delicato ma ricco di significati, mi ha colpita molto, per il concetto di famiglia e di amore che gli fanno da sfondo e ovviamente per la bravura di tutti gli attori del cast, Meryl Streep per prima. Il secondo mi ha travolta, mi ha fatta danzare dalla prima strofa di inizio, quando Janet e Brad sono di fronte alla chiesa e iniziano a cantare… Magico, fantastico, talvolta grottesco! E il dottor Frank N. Furter che risolleva le sorti dei due futuri sposini e li introduce in un mondo fatto di travestimenti, di personaggi curiosi e esperimenti che ricordano il dottor Frankenstein di “Frankenstein Junior” di Mel Brooks. Come scordare poi “Grease”? Un John Travolta giovanissimo nella parte di Danny Zuko che corteggia la dolce Sandy, l’inglese Olivia Newton John, biondina brava a scuola che diventerà una dura, sulle guide di Betty Rizzo.
Vi lascio le migliori strofe delle tre rispettive pellicole, fatemi sapere quali sono i vostri musical preferiti!



I dieci migliori personaggi delle serie tv.

Ecco qua la mia classifica dei dieci migliori personaggi del piccolo schermo, stilata in una domenica uggiosa, cullata dall’ultimo cd di Natale che risuona nelle mie orecchie.

1 – Gil Grissom
Se il dio delle serie tv esistesse, Gil Grissom sarebbe stato una delle sue ultime creature, dopo vari tentativi di prova falliti. Che dire? Adoro la sua dottrina, un connubio tra scienza e ateismo che si discosta dal cinismo Housiano che mi sta un po’ sul groppo. E William Petersen calza davvero a pennello nei panni del capo della squadra di CSI Las Vegas. 30 e lode, Gil!

2 – Sheldon Cooper
Bazinga! Dal primo scketch di Big Bang Theory è stato amore a prima vista! Un fisico, affetto dalla sindrome di Asperger, innamorato più di telescopi e computer che delle ragazze, un nerd di tutto rispetto che incarna il perfetto sapientone della situazione, condito da note di sarcasmo e ironia. “Evito il contatto con gli umani come principio di vita!”, ipse dixit. Inutile dire che Jim Parsons meritava almeno il doppio dei prestigiosi premi vinti per il personaggio interpretato!

3 – John Dorian
Scrubs senza di lui non sarebbe Scrubs! Medico, comico, in un continuo rapporto di amore/odio con il suo superiore Perry Cox e consolato dal suo amico di sempre (anche nella vita reale degli attori!) C. Duncan Turk. Sensibile, ironico ma serio nel suo lavoro, lui è il dottore che ognuno di noi vorrebbe trovare ad una visita in ospedale!

4 – Robert Goren
Il detective con la D maiuscola: rappresenta l’unità di vittime speciali della squadra anticrimine di New York, affiancato dalla fedele collega Alexandra Eames. Adoro il suo modo di condurre le indagini, con quell’ottica psicologica mista a intuito che porta a risolvere i crimini più oscuri della Grande Mela. E come non adorarlo quando, interrogando i sospettati, storce la testa di 45° e scruta il soggetto con quello sguardo che solo lui sa fare?

5 – Carrie Bradshaw
Carrie dolce Carrie: innamorata di Mr Big quanto del suo armadio stracolmo di Manolo Blahnik e abiti Versace, la bionda newyorkese che ha incarnato, e incarna tuttora, lo stereotipo della donna in carriera dei nostri giorni che cerca disperatamente un legame affettivo con un uomo che la sappia far sentire importante anche senza abiti di marca. Carrie senza amiche? Sia mai, loro sono la sua famiglia e il suo gruppo di analisi personale!

6 – Jack Bauer
Al tempo delle superiori andavo letteralmente pazza per la serie 24, tanto da registrarla in vhs quando non potevo rimanere incollata davanti alla tv. E Jack Bauer ha rappresentato il mio idolo di americano doc: biondo, con quell’aria da cowboy metropolitano (si, lo so, suona come un controsenso), amante della famiglia e impegnato nella difesa nientepopodimeno che del Mr. President. Come dimenticarlo!

7 – Barney Stinson
Il cuore pulsante di How I met your mother, donnaiolo doc sempre in tight, lui sì che sa come trattare le donne… nel senso di come farle sue e poi scaricarle dopo una notte di passione! Non a caso è l’eterno scapolo, affetto da una dissacrante ironia e cinismo sopra ogni limite. Il suo motto: “Si può aspettare di fare sesso solamente se la tua ragazza ha 17 anni e 11 mesi!”

8 – Horatio Caine
Horatio sta agli occhiali da sole come il cacio ai maccheroni: non si potrebbero vedere separati. Il capo della squadra scientifica della polizia di Miami ricalca il perfetto detective coperto da una corrazza sotto la quale si nasconde una fragilità che mostra soltanto alla morte dei suoi cari. Lo hanno accusato di razzismo, di essere violento, ma a noi piace così.

9 – Dylan McKay
Chi ha sempre sognato di essere la sua ragazza ed essere scarrozzata a destra e sinistra dalla sua Porsche 356 nera alzi la mano! Dylan, il sogno di ogni ragazzina degli anni ’90! Bello, dolce, sensibile, ma col vizietto dell’alcol che lo porterà ad avere non pochi problemi…

10 – La Tata e Abby Sciuto
Ve la ricordate? Francesca Cacace, la bambinaia tutto pepe che farebbe invidia ad ogni famiglia! Spontanea, innamorata di abiti provocanti e cosmetici azzardati, entrerà nella vita di Maxwell Sheffield e dei suoi figli quasi come una moglie e madre. Affiancata dal mitico Niles e la zia Assunta, riuscirà a farsi strada nel cuore del suo datore di lavoro.
Ho inserito a pari merito anche Abby Sciuto, l’analista forense del laboratorio di NCIS, che con il suo stile gothic/dark/visual riesce a trovare positività anche in una strage! Le sue codine fanno impazzire Tony DiNozzo, ma lei non cede!

Come vedete, la mia lista scarseggia di personaggi e serie melense che mi fanno solo venire latte alle ginocchia, adoro i telefilm di azione e che mi fanno riflettere sulla vita di tutti i giorni, o al massimo farmi sognare un po’, senza abbandonare l’ironia e il sarcasmo che non deve mai mancare! Quali sono i vostri personaggi preferiti? E le vostre serie? Parliamone!