Liebster Award… hoera!

Another award for this little blog: I’ve been nominated three (3!!!) times for the Liebster Award! Thank you so much to Gen and her lovely blog, Julia and One Step One Bite for the nominations! You all made me so glad and proud of my little work here 🙂

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The rules:

Post 11 random facts about yourself.
Answer the 11 questions made by the person who nominated you.
Create 11 questions for the bloggers you pass the award to.
Choose 11 bloggers to pass the award to and mention them in your post.
Go to their blogs and let them know that they have been nominated.
No tag backs.

Eleven random facts about me:
1. I love movies and cinema, I’m not getting tired of watching my favourite movies again and again.
2. I always wanted to go to New York for travelling.
3. I have a lot of dreams in my life, and in my closet as well 😉
4. I love cooking cakes and pastries, I can probably spend an entire week in a pastry-kitchen if I had the chance.
5. I am very creative and open minded.
6. I love sightseeing, travelling and make photographs of the places I visit.
7. I have a lactose, dairy and egg intolerance. :\ This is one reason why I have to eat healthy!
8. I love vintage clothes.
9. I love the 50es and the 70es style, flower power baby!
10. I love north-Europe, its way of living and thinking…
11. I have a white european cat. I love her!

Questions from Gen:
1. What is your favourite book? Oh, a lot! But if I had to choose: Lolita, by Vladimir Nabokov.
2. What is your most memorable dining experience? My last birthday-dinner 😉
3. Favourite cuisine? Mediterranean and Oriental.
4. What is your favourite meal of the day? Dinner, preferably spent with amazing people.
5. What is your least favourite food? My favourite food… mmm… enriched salads and toasted bread, I love frugal food!
6. Do you prefer cooking for yourself, or others? Both of them!
7. Favourite blogs on the internet? This, this, this and this. And a lot more!
8. One place you would love to travel to? All the world, if it is possible! I want to discover and follow my curiosity 😛
9. Casual dining or fine dining? Casual!
10. Salt or pepper? Pepper, always.
11. Spicy food: yes or no? I would say yes, but I cannot eat them so much.

The Liebster Award is awarded to those who have less than 200 followers.
So today I’m passing on the love to the following 11 bloggers! They’re all great blogs and you should pay each of them a visit:

http://seminterra.com/
http://beatricemargherita.wordpress.com/
http://savorysaltysweet.com
http://dolceamarocuisine.wordpress.com/
http://watgirlswant.wordpress.com/
http://tabletwentyeight.com/
http://alessandraincucina.wordpress.com/
http://overtimecook.com/
http://anotherkitchenblog.wordpress.com/
http://waitarethosecookies.wordpress.com/
http://missmarzipan.com/

My questions for them are:
1. What’s your favourite place to live or travel?
2. What’s your favourite movie?
3. What’s your favourite color and why?
4. Mountains or sea?
5. Winter or summer?
6. Do you prefer your local cuisine or you like to experiment cuisine from abroad?
7. Do you prefer restaurant/fast food or home-made-kitchen?
8. How many countries have you visit?
9. What’s your favourite animal and why?
10. Are you a active person or a potato-couch?
11. What’s your favourite band or singer?

Kisses and virtual hugs to all! 🙂

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Life, meanwhile. In photographs.

I’ve been posting only about cooking and baking in the latest time, but I experienced (and still do 😉 ) my new dutch life in the meanwhile: sightseeing, museum, shops and other stimulating stuff I love.
Yesterday I was at the re-opening celebration of the Rijksmuseum in Amsterdam, it was amazing: queen Beatrix, tons of people, marching bands and the incredible museum just restored. I share some pictures with you!DSC00383

Just an amazing day!

Filosofia spiccia e pensieri sparsi.

Mi mancava scrivere un post di quelli pseudo riflessivi-filosofici.
Ci stavo pensando da giorni e mi chiedevo se pubblicarlo o meno, poi mi sono detta Perchè no?!  E’ proprio quest’ultima domanda che mi ha aperto un sacco la mente (più di quanto l’avessi già, e non per pavoneggiarmi…), che mi ha fatto capire molte cose e mi ha dato la possibilità di fare esperienza di molte situazioni. Perchè non buttarsi sulle cose? Perchè restare sempre ancorati a quelle sicurezze ormai troppo vecchie e stantie che ci bloccano in una routine noiosa e annosa? Perchè continuare a trascinarsi inutili palle al piede che ci rendono infelici e incapaci di apprezzare le mille altre opportunità che ci attendono se allungassimo un po’ di più i nostri orizzonti? Perchè continuare a battere il muso su cose che non cambieranno mai e ci avvelenano il fegato?
Potrei continuare con queste domande per ore.
Io ho fatto una scelta. Una scelta non facile e non immediata, ma che mi ha reso la vita molto meno tediosa. Ho scelto di vivere felice e con tranquillità, ho scelto di dedicarmi alle cose che mi piacciono e mi fanno stare bene, ho scelto di circondarmi di persone a cui voglio realmente bene e che me ne vogliono realmente a loro volta, ho scelto di rinunciare alle male voci e alla falsità, ho scelto di vivere la mia vita come desidero io dal mio profondo, ho scelto di sorridere di più e prendermela di meno, ho scelto di farmi più passeggiate da sola a piedi con la mia musica preferita piuttosto che pomeriggi di chiacchiere vane e vuote, ho scelto di seguire i miei sogni dovunque essi mi portino, ho scelto di non avere paura di ciò che non conosco, ho scelto di ascoltare me stessa in silenzio, ho scelto di non puntare il dito verso l’altro ma di riformulare prima i miei giudizi e le mie critiche, ho scelto di parlare chiaro e apertamente senza nascondere ciò che realmente penso e sono, ho scelto di lottare per ciò in cui credo senza prevaricare, ho scelto di essere giusta, ho scelto di osservare e capire meglio le cose, ho scelto…
E, bando all’aura bucolico-fiabesca che i miei pensieri possano evocare, mi sento scoppiare il cuore di felicità, ma di una felicità pura, non fatta di possedere cose materiali o sfoggiare astrusità modaiole e conformistiche, una felicità mia, una felicità che solo io posso conquistare e potrò ancora perfezionare mano mano, una felicità che può sembrare egoista ma che in realtà non lo è, perchè così facendo anche le persone intorno a me vivono bene e in equilibrio con me. Ed è bellissimo.
Non fermatevi mai, continuate a rincorrere i vostri sogni, a cercare le persone a cui tenere, a coltivare le vostre passioni, solo così sarete felici. Correndo, senza fretta.tumblr_mhixq8dmhW1rrjjxto1_4009915140C1EB2E8C78C0F6508EFC41973

Specchio specchio delle mie brame…

Cosa fare quando si rompe uno specchio (a parte scongiurare i noti sette anni di sfiga)?


Semplice. Un nuovo quadretto da appendere in casa 🙂
Munitevi di un martello, un sacchetto di plastica, una vecchia cornice, colla vinilica e un po’ di pazienza e, dopo un pomeriggio di lavoro, ecco il vostro nuovo specchio reinventato 😛

Copper hennè.

Tra una ricetta e l’altra a volte mi piace parlarvi anche di me 🙂

Ho sempre amato i capelli biondi e ramati, di quel rosso aranciato che ricordano le teste dei folletti irlandesi e, non appena ho visto una confezione di hennè “rosso chiaro” in Olanda, ne sono stata tentata. Mi ero tinta due anni fa di un rosso scuro con una colorazione permanente che non mi ha pienamente soddisfatta poichè mi ha rovinato un po’ la chioma ed ora volevo lasciarmi coccolare per la prima volta dalle proprietà benefiche di questa mistura vegetale. Ed il verdetto è stato più che positivo!
Ho utilizzato una confezione di hennè, un cucchiaio di miele, cinque cucchiai di aceto, una spruzzata di succo di limone e ho atteso trepidante, mentre continuavo a dannarmi sulla mia tesi di laurea, tre ore di posa che ne sono valse il risultato.

…Taaaa Daaaan! Che ne pensate?

Appunti di una ciclista.

Se dovrei stilare una classifica delle cose che detesto mentre vado in bicicletta, tra i primi posti rientrerebbero le mie ultime due dis-avventure di questi giorni. Ebbene si, perchè cosa c’è di peggio tra bucare una gomma alla prima curva mentre stai andando a lavoro e farsi 2km e più col vento gelido contrario su una strada sterrata? Direi che le due opzioni si battono la medaglia d’oro per la peggiore categoria.
L’altra mattina facevano 13 gradi circa, non soffro il freddo, anzi ci sto particolarmente bene, ma quando ti ritrovi a dover pedalare contro la furia di una pseudo-Bora che ha deciso di presentarsi a metà maggio, quando uccellini e farfalle dovrebbero svolazzare allegramente su prati baciati dal sole caldo, su una strada di ghiaia per quasi 3km… Beh, direi che più che una bicicletta, ti servirebbe un deltaplano o un aliante! Vi giuro, il vento tirava così forte che rimanevo ferma, sebbene facessi una pedalata dietro l’altra e le mie mani si congelavano sempre più! Inutile dire che tentavo di assumere le posizioni più aerodinamiche possibili e pedalare più forte in quei momenti di tregua, ma è stata davvero dura… E, chissà perchè, ma ero anche l’unica ciclista in giro! L’autoironia fa sempre bene… cof cof!
E poi stamattina: quale migliore momento per bucare una gomma se non alle 8 e 30 del mattino quando sei in sella per andare al lavoro?! Ottimisticamente parlando, per fortuna mi è successo vicino al biciclettaro, così da poter tornare indietro e riuscire a cambiare il copertone nel giro di un’ora per poter ripartire; ma, cavolo, sentire un bel BUM PFFFFFFF!!! improvviso mentre stai curvando e ritrovarsi a camminare col ferro del cerchione non è un bel buongiorno! :\
Son cose che capitano, ma che sfiga!