I miei 15 film preferiti.

Ho abbandonato, per così dire, il mio blog per quasi un mese per via degli esami all’università (chiunque nella mia situazione avrà il terrore di pronunciare le parole “s e s s i o n e  e s t i v a”), ma eccomi qui di ritorno per parlarvi, o meglio, scrivervi di una delle mie passioni: il cinema. E presto capirete i miei gusti in merito. Risatina malefica. Mi capita spesso di arrivare a fine serata e dedicare il mio tempo prima di andare a dormire o a leggere un libro, anche se ultimamente davanti ai miei occhi sono solo spuntati testi universitari, o a guardarmi un film. Così oggi pensavo di stilarvi una classifica, con molti ex aequi, dei miei 15 film preferiti, anche se forse ce ne sarebbero molti di più!

And the nominees are… :

1 – Pulp Fiction:
Masterpiece del genio Quentin Tarantino con un cast spettacolare e un plot meraviglioso. Il tutto condito con musiche di Dick Dale et simili. Penso che a lui vada la medaglia d’oro. E credo possa ostentarla con grande orgoglio.

2 – Kill Bill vol. 1 e 2:
Ebbene si, io adoro Tarantino e adoro il suo stile cinematografico. E in Kill Bill ho trovato un altro dei miei film preferiti che rivedrei fino alla nausea, perchè ogni volta ti stupisce. Una grande Uma Thurman e un magnifico David Carradine ormai, ahimè, scomparso. Dopo aver visto questo film ho desiderato con tutta me stessa una tutina gialla e una katana di Hattori Hanzo. Medaglia d’argento a Beatrix Kiddo e alla sua storia.

3 – Trainspotting:
Edimburgo, anni ’80/’90: Mark Renton e i suoi amici trascorrono le loro grigie giornate scozzesi iniettandosi eroina in vena e bevendo birra nei pub della città. Un ritratto di una generazione marginale e di una società difficile in cui i giovani non riescono ad emergere se non con l’uso della violenza e il consumo di stupefacenti. Medaglia di bronzo meritatissima.

4 – Il Signore degli Anelli:
Alle medie lessi l’intera trilogia in qualche mese e poco dopo la trasposizione cinematografica di Peter Jackson mi lasciò letteralmente senza parole. Tre film degni dei loro interminabili Oscar che hanno trasformato la Nuova Zelanda nella Hobbiville e nella Contea immaginata da Tolkien. M a g n i f i c o!

5 – Arancia Meccanica:
Alex de Large, con i suoi gusti musicali di tutto rispetto, e la sua combriccola si diverte a organizzare spedizioni punitive in giro per le ville dei ricconi della periferia. Fin quando tutto ciò per lui diventerà un amaro ricordo e fonte di pentimento. Stanley Kubrick e le tute immacolate dei drughi al Korova Milk Bar mi hanno incollato al divano per ben due volte.

6 – OldBoy:
“Questi giapponesi sanno covare rancore come pochi” come ricordava Budd in Kill Bill. Seul, Corea, Oh Dae su viene coinvolto a sua insaputa in un esperimento e finisce in galera. Il resto ve lo lascio in sospeso perchè è un film che merita davvero di essere visto in tutta la sua bellezza.

7 – Mulholland Drive:
Un enigmatico David Lynch che riesce a  trasportare lo spettatore in un turbinio di eventi e casualità non del tutto indifferenti che coinvolgono due donne apparentemente diverse in tutto e per tutto. Onirico e stupefacente.

8 – Fight Club:
Tyler Durden e la sua filosofia di vita. Marla Singer e la sua dipendenza dalla nicotina e dalla caffeina. Il protagonista senza nome che viene risucchiato da una realtà diametricalmente opposta alla sua vita costituita da rate per la casa e un classico lavoro da impiegato. Prima regola del Fight Club: Mai parlate del Fight Club.

9 – Lolita:
Il romanzo di Nabokov mi ha lasciato stupefatta e credo sia uno dei miei libri preferiti e la trasposizione cinematografica che preferisco è di gran lunga quella di Adrian Lyne con un bravissimo Jeremy Irons nelle vesti di Humbert Humbert. Bellissimo.

10 – Sweeney Todd – The Demon Barber of Fleet Street:
Dovevo mettere almeno un film di quel geniaccio di Tim Burton che riesce a rendere sua moglie, la Bonham Carter, e Johnny Depp due personaggi che calzano sempre a pennello con le sue storie neo gotiche. Ero indecisa tra questo e Big Fish, oltre a A Nightmare Before Christmas e La fabbrica di Cioccolato, ma Johnny Depp versione barbiere ha prevalso su tutti. Una ballata cupa nella fredda Londra della metà dell’Ottocento. Surreale.

11 – Non è un paese per vecchi:
I fratelli Coen colpiscono ancora, dopo il gelido Fargo, ecco a voi Anton Chigurh, Llewelyn Moss e lo sceriffo Tom Bell. Da vedere.

12 – Shutter Island:
Martin Scorsese ci racconta la storia di Teddy Daniels sconfinato in un ospedale psichiatrico su di un’isola in cui scoprirà che le indagini che sta seguendo ripercorrono la storia della sua vita. “Cosa sarebbe peggio? Vivere da mostro o morire da uomo perbene?”

13 – 21 Grammi:
Una dramma psicologico che verte su vari incidenti e casualità che gira attorno i tre protagonisti della pellicola di Iñárritu. Da vedere tutto d’un fiato.

14 – Leon:
Lui, Leon, fa le pulizie. Lei, Mathilda, vorrebbe aiutarlo dopo che la sua famiglia è stata sterminata. L’ho visto e mi è subito piaciuto. Magistrali le interpetazioni di Jean Reno e Natalie Portman ancora piccolina.

15 – Le iene:
Cani da rapina, Reservoir dogs, si fanno chiamare così e sono tutti vestiti con smoking nero, camicia bianca e cravatta nera. E’ la banda di Quentin Tarantino. Chi non ha desiderato ricevere un nome in codice da Joe Cabot?

Avrei voluto inserire anche altri capolavori quali Requiem for a dream e Il cigno nero, V per vendetta e Il Corvo, Spider e The Dreamers, Grease e E correndo con le forbici in mano, Donnie Darko e Il giardino delle vergini suicide… Starei per ore a parlare di cinema ma ne parlerò con più calma in futuri post. Per ora ecco i miei 15 film preferiti, anche se ho dovuto fare una cernita mooooolto ponderata. E i vostri 15 film preferiti quali sono? Parliamone! 🙂

 

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