Satoshi Kon: Paprika e Perfect Blue.

Cinema, animazione giapponese e psicologia si mescolano in queste due magistrali pellicole pressochè sconosciute di Satoshi Kon. Il primo, Paprika – Sognando un sogno, narra la storia di una psicologa che aiuta i suoi pazienti a elaborare i loro traumi interpretandone i sogni; viaggiando in questo mondo onirico affiancherà il detective Konakawa a risolvere i misteri legati al furto e all’uso errato del DC Mini (uno strano marchingegno utilizzato per penetrare nei meandri della mente e dei sogni umani). Un turbinio di eventi, realtà lacerata mista a sogno irreale, personaggi e alter ego che si sovrappongono, il tutto filtrato dall’uso della tecnologia, per arrivare poi alla conclusione delle indagini sulla sparizione e l’abuso del DC Mini e delle personalità dei protagonisti coinvolti.
La citazione: “In questo nostro mondo crudele il sogno è l’unica testimonianza di umanità che ancora ci resta.

Il secondo, Perfect Blue, ci fa vivere l’esperienza di Mima Kirigoe, cantante di un trio pop-idol che sceglie di diventare attrice, partendo da particine secondarie per arrivare ad essere la protagonista di un thriller che occuperà anche la sua esistenza. Film e realtà si miscelano, si scontrano con le battute degli attori e dei messaggi lasciati sulla bacheca del fanclub online del gruppo musicale, Mima cadrà nell’illusione di essere lei l’autrice di terribili omicidi che la tormentano, assieme a uno strano personaggio, che si rivelerà poi molto vicino a lei.
La citazione: “Lo sai perchè tu in questo momento riesci a capire che sei la stessa persona di un secondo prima? Perchè c’è la continuità della memoria, è l’unica cosa che ci permette di costruire l’illusione di avere una personalità unica e coerente.

Consigliati al massimo per chi ama i thriller psicologici e l’animazione giapponese!